Notte europea dei ricercatori

Alla scoperta del mondo sommerso: la geofisica come strumento per esplorazione dei fondali marini ed oltre, in compagnia dei ricercatori dell’Istituto per l’Ambiente Marino e Costiero (IAMC) del CNR.

La nostra esperienza diretta dell’ambiente marino si limita abitualmente alla sua superficie, talvolta si spinge fino a pochi metri in profondità, raramente raggiunge le aree abissali. Data la sua appartenenza al mondo animale terrestre, l’uomo non respira e dunque non può vivere sott’acqua. Tuttavia, fin dai tempi più antichi, si pone la domanda: quali mondi si nascondono sul fondo del mare, e cosa si nasconde sotto i suoi fondali? Grandi catene montuose sottomarine, canyon profondi, vulcani, grotte, antichi relitti ed intere città sommerse…

Le attività di ricerca svolte dall’IAMC-CNR ci consentono di curiosare in un luogo poco accessibile, il fondo del golfo di Pozzuoli, alla scoperta delle sue storie e dei suoi segreti. Saranno illustrati i principali metodi di indagine sottomarina, dalle zone più superficiali a quelle più profonde, e le tecniche acustiche utilizzate per ricostruire morfologia ed immagini dei fondali marini e del misterioso mondo che al di sotto di essi si cela.

Centro Residenziale e Studi della SNA, Corso Trieste, Caserta

Orario venerdì 28: 18:00-23:00 / sabato 29: 9:00-14:00

Sito: http://www.sharper-night.it/sharper-caserta/

http://www.matfis.unina2.it/dipartimento/notte-europea-dei-ricercatori

Referente: Dr. Mauro Caccavale; mauro.caccavale@cnr.it; +39-081-5423826 / +39-333-2665334