ACQUACOLTURA

L’Istituto per l’Ambiente Marino Costiero si caratterizza come polo di attività nel campo dell’acquacoltura, svolgendo attività di ricerca orientate all’incremento del potenziale produttivo del settore, sviluppando aspetti connessi alla biologia riproduttiva, alla diversificazione delle specie allevabili, alla valutazione fisiologica del benessere delle specie allevate nonché alla loro qualità nutrizionale ed allo studio dell’efficacia dei protocolli alimentari tradizionali ed innovativi.

Altri aspetti riguardano la sostenibilità ambientale degli allevamenti, con studi volti alla verifica dei disturbi ambientali prodotti dai processi di allevamento per garantire la ecosostenibilità (capacità di assicurare benessere economico senza alterare la rinnovabilità delle risorse naturali).

In questo ambito sono attive sperimentazioni di sistemi di acquacoltura multutrofica (IMTA, Integrated Multitrophic Aquaculture), con strutture per l’allevamento di organismi vegetali ed animali a rapido accrescimento, in grado di abbattere la sostanza organica, componente microbica e i nutrienti rilasciati dalle gabbie off-shore con produzione di biomassa su larga scala.

Le sedi dell’IAMC di Messina, Taranto e Oristano sono dotate di strutture di allevamento/coltivazione, in cui vengono condotte ricerche di base e sperimentazioni su piccola e media scala che consentono la messa a punto di tecnologie e protocolli trasferibili alle realtà produttive.

Gli impianti di Messina (decreto 105/2014-A) e di Oristano (decreto 136/2011-A) sono autorizzati dal Ministero della Salute  ad operare quale “Stabilimento utilizzatore di animali ai fini sperimentali e scientifici” ai sensi del D. Lgs 26/2014. L’IAMC (sedi di Messina e Oristano) ha inoltre istituito un Organismo Preposto al Benessere degli Animali (OPBA), con il compito di esprimere un parere motivato tecnico-scientifico ed etico sui progetti di ricerca dell’IAMC che utilizzano animali, di garantire la corretta applicazione del decreto e di trasmettere i progetti al Ministero per il rilascio dell’autorizzazione.