TECNOLOGIE MARINE

La multidisciplinarietà delle ricerche in ambiente marino che caratterizza l’IAMC e la loro specificità richiedono spesso lo sviluppo e l’uso di tecnologie, sia hardware che software, dedicate. L’ambito coperto dalle realizzazioni e dalle potenzialità dell’istituto spazia dalle fonti di energie alternative alla caratterizzazione di aree marine dal punto di vista geologico, geofisico, chimico e biologico, dalle tecnologie ingegneristiche e navali alla corrosione dei metalli, dalla rimediazione (remediation) sia biologica che chimica alle biotecnologie nel settore della mangimistica o rivolte all’estrazione di principi attivi per i settori industriali, farmaceutici e dietetici.Nel settore della pesca viene coperta l’intera filiera, dall’innovazione tecnologica per ottimizzare lo sforzo di pesca alla tracciabilità dei prodotti fino al mercato, dai servizi per la gestione delle attività di bordo all’aumento della sicurezza attraverso l’impiego di tecnologie ICT. Il tutto in un’ottica di risparmio energetico e di eco-compatibilità. La sperimentazione di tecnologie ICT in ambiente marino si concretizza anche attraverso la realizzazione di infrastrutture ICT (reti di connessione e di sistemi informativi) per l’acquisizione, l’elaborazione, la validazione, l’archiviazione, l’accesso, la ricerca, l’interoperabilità e la condivisione di dati ambientali. Più in particolare, tali tecnologie possono:

  • rendere interoperabili i sistemi informativi della Scienza del Mare (Marine Science Systems – MSS) in contesti applicativi di monitoraggio e sicurezza;
  • permettere di sviluppare modelli e strumenti per la gestione in tempo reale di reti di sensori;
  • migliorare metodi e strumenti per la misura e la gestione dei dati;
  • sviluppare metodologie e modelli per il supporto decisionale negli ambiti ambientali e produttivi della pesca.